Come si svolge una costellazione?

 

Nella Costellazione Familiare si ricrea la struttura di una famiglia.

In genere questo lavoro è più efficace se svolto in gruppo.

A turno, chi desidera rappresentare la propria costellazione perché ha un argomento che gli sta particolarmente a cuore (es. rapporto con la madre, col partner, un problema di lavoro ecc), dopo una breve esposizione dei fatti traumatici accaduti nella propria famiglia (morti, malattie, perdite di danaro ecc) sceglierà tra i presenti delle “controfigure” dei membri della propria famiglia vivi o anche deceduti.

Posizionerà questi ‘familiari’ (compreso se tesso) in piedi nella stanza e in relazione l’uno con l’altro.

Il terapeuta talvolta chiederà ai rappresentanti (questo è il termine utilizzato per indicare le controfigure) come si sentono in quella posizione ed essi, senza conoscere le persone che stanno interpretando, ne esprimeranno chiaramente i caratteri distintivi talvolta pronunciando frasi identiche a quel membro della famiglia.

A poco a poco chi osserva la rappresentazione della propria famiglia si rende consapevole dell’influenza di quei membri che hanno ispirato forza e amore, e di quelli che, avendo avuto un destino particolarmente difficile, hanno inflitto dolore agli altri.

A quel punto il terapeuta ridisporrà i rappresentati in modo più armonico facendo loro pronunciare alcune frasi: poche parole la cui forza è di far riconoscere il giusto ordine all’interno della famiglia es. “Io sono il padre, sono il grande e tu la figlia, la piccola, io do e tu prendi. Questo è quanto”.

Ridare ad ogni membro della famiglia il giusto posto e la sua responsabilità permette ad ognuno di vivere pienamente il proprio destino accettando la realtà così come è.

Questo è più che sufficiente per ritrovare l’armonia e aprire la strada all’intelligenza, all’amore, alla compassione.

La trasformazione che accade senza che ci sia un vero e proprio “fare” è solo una conseguenza di tutto ciò.