Ha la precedenza il figlio del mio primo matrimonio o la mia nuova compagna? 

 

 Leggendo il libro di Hellinger “Due volti dell'amore” ho appreso che la coppia di genitori deve venire prima dei figli. La mia attuale compagna mi chiede di mettere prima noi come coppia poi i bisogni di mio figlio Mattia e, in ogni caso, di mettere prima lei di lui nella mia scala di affetti. Metterli sullo stesso piano, come ho cercato di fare, l'ha posta in competizione con lui. Ma Mattia non è figlio suo ed è venuto nella mia vita 4 anni prima di lei. Nella gerarchia sistemica chi deve venire prima? Ha ragione lei? Devo dare la priorità a lei o comunque alla coppia che poi integrerà Simone (come lei dice) oppure i bisogni del figlio di vedermi e giocare con me (lo vedo una volta ogni 15 giorni) sono più importanti dell'esigenza di intimità (relativa al week-end) di una coppia convivente?

L’esperienza insegna che, rispetto alla nuova coppia, ha la precedenza il figlio dell'unione precedente. Quando il padre riconosce e rispetta suo figlio in quanto frutto dell’unione precedente, e quando la compagna del padre prende atto di questa priorità, l’amore della nuova coppia può crescere in armonia. Tutto ciò è possibile solo quando entrambi rispettate la madre del bambino.

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